Blog, orrori nel WEB |
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| una pagina di cui non si sentiva la necessità -.-' | |
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per conoscermi meglioAmo1. tutti coloro che mi stanno vicini, parenti o amici che siano
2. essere in pace con me stesso e con gli altri 3. l'arte in ogni sua forma ed espressione 4. il sole 5. vivere in pieno il mio tempo proprio non digerisco1. annoiarmi
2. le persone incoerenti, quando coerenza non è "testardaggine" 3. l'omologazione 4. i moralisti 5. i bambini grassi e i genitori che li viziano; Winnie the Pooh; i peperoni ripieni di sera LinksDicono di mesolitamente riflessivo e ottimo ascoltatore ma anche lunatico, polemico e a volte insensibile -.-'
Sogni nel cassettoavere pochi momenti di infelicità, penso che questo racchiuda tutti i sogni possibili.
internet exasperation![]() letti"1984" di George Orwell
"Survivor" di Chuck Palahniuk "Soffocare" di Chuck Palanhiuk "Invisible Monsters" di Chuck Palanhiuk "Un posto nel mondo" di Fabio Volo da leggere"Cavie" di Chuck Palanhiuk
hypnotism![]() persone che non hanno un cazzo da fare | 23 Maggio 2006
NON VORREI ESSERE AL SUO POSTOOGNI COMMENTO SAREBBE SUPERFLUO, GUARDATE STO VIDEO, POI DITEMI. PER LA SERIE: OGNI LAVORO HA I SUOI PERICOLI...
http://www.filefactory.com/?c3d993 11 Maggio 2006
è un calcio malaaaaaaaaaatocalcio nella bufera...di neve
Per la serie "non bastano i casini combinati da Moggi" anche due ex giocatori della juve, Michele Padovano e Gianluca Vialli, nell'occhio del mirino. Intercettate alcune telefonate secondo cui Padovano riforniva di cocaina gli ex compagni Vialli e Caricola."Abbondante, eh" dice Vialli il 28 ottobre 2004. "Sarà fatto, ragazzaccio", la risposta dell'attuale dg dell'Alessandria. che casino-.-' ![]() ![]() ![]() 08 Maggio 2006
IL CORVO JOEI barboni mi guardano Mentre mastico la lucertola Anche oggi è domenica Tutta d’oro La gente luccica Mentre osserva le anatre Inventandosi la felicità La sorvolo e capisco Che maledice la mia diversità Ma nel parco ci abito E’ la vita mia Esser simbolo di paura e di morte Sono tenebre i miei abiti I bambini sorridono “Mamma, guardalo, che bestiaccia è?” Gli alberi mi consolano Apro le ali e resto immobile Gli studenti li evito Preferisco le ricche vedove Con gli anelli di platino Sono un ladro Ma fine gentleman Io sono il Corvo Joe Faccio spavento State attenti Lasciatemi stare Solo certi Poeti del Male Mi sanno cantare I borghesi si siedono E poi leggono il giornale I ragazzi si baciano Mezzogiorno sta per scoccare Senza grazia e gracchiando Mi avvicino e poi li supplico Se soltanto per oggi fossi libero di parlare Piacere, Corvo Joe C’è da mangiare? Solo sassi sapete lanciare Meritate di andare per me nell’eterno dolore Io sono il Corvo Joe Faccio paura … Ma vi perdono Perché in fondo portate nel cuore Sangue che è destinato a seccare Vivete un morire. 04 Maggio 2006
MOGGI E IL "LIBERO ARBITRIO"beccatevi ste belle intercettazioni telefoniche che hanno come protagonisti il DS della juventus Luciano Moggi, l'ex designatore degli arbitri Pairetto e altri loschi tipi che lavorano nel mondo del calcio.
Ecco le intercettazioni di Moggi Dg a Pairetto:"A Messina manda Cassarà" Intercettazioni choc di Luciano Moggi con l'ex designatore Pairetto, il vicepresidente federale Mazzini e Aldo Biscardi. "Ma che c... di arbitro ci avete mandato? - sui preliminari di Champions con il Djurgarden - Ha fatto un casino della madonna". Su un'amichevole: "A Messina manda Cassarà". Il caso è stato archiviato dal punto di vista penale, ma l'Ufficio indagini della Federazione ha avviato un'inchiesta. Conversazioni tra Moggi e Pairetto L'11 agosto 2004 il dg bianconero e il vicepresidente della Commissione arbitri dell'Uefa si telefonano e parlano dell'andata del preliminare di Champions League disputato la sera prima tra Juventus e Djurgarden, terminato con il punteggio di 2-2. Pairetto: «Pronto» Moggi: «Gigi? Dove sei» Pairetto: «Siamo partiti» Moggi: «Oh, ma che c... di arbitro ci avete mandato?» Pairetto: «Oh, Fandel è uno dei primi...» Moggi: «Ho capito, ma il gol di Miccoli è valido» Pairetto: «No» Moggi: «Sì, come no? (...) Ma poi tutto l’andamento della partita ha fatto un casino a noi» Pairetto: «Gli assistenti non mi sono piaciuti molto, in assoluto, no, ma stavo pensando ad un altro, quello che aveva alzato era quello di Trezeguet che mi ricordo davanti» Moggi: «Quello è un altro discorso. (...) Ora mi raccomando giù a Stoccolma, eh?» Pairetto: «Porco Giuda, mamma mia, questa veramente dev’essere una partita...» Moggi: «Ma no, ma si vince, ma sai, si dice...» Pairetto: «Ma questi sono scarsi» Moggi: «Però con uno come questo qui resta difficile, capito?» (...) La telefonata prosegue parlando di alcune amichevoli estive che il club bianconero disputerà nei giorni seguenti Moggi: «Oh, a Messina mandami Consolo e Battaglia» Pairetto: «Eh, l’ho già fatta» Moggi: «E chi ci hai mandato?» Pairetto: «Mi pare Consolo e Battaglia» Moggi: «Eh, con Cassarà, eh?» Pairetto: «Sì» Moggi: «E a Livorno, Rocchi?» Pairetto: «A Livorno Rocchi, sì» Moggi: «E per il Trofeo Berlusconi Pieri, mi raccomando» Pairetto: «Non l’abbiamo ancora fatto» Moggi: «Lo facciamo dopo» Pairetto: «Vabbò, lo si fa poi» La seconda telefonata è datata 24 agosto 2004, il giorno prima del ritorno del preliminare di Champions contro gli svedesi: la Juve vincerà nettamente per 4-1 e si qualificherà ai gironi senza problemi. Moggi: «Pronto?» Morena: «Signor Moggi buongiorno. Volevo comunicarle arbitro e assistenti per la partita di Champions League di domani sera» Moggi: «L’arbitro chi è, Cardoso? » Morena: «No, io vedo arbitro Poll Graham» Moggi: «Uhm» Moggi: «Di dov’è l’arbitro...» Morena: «È inglese» (...) Pairetto: «Pronto» Moggi: «Buongiorno» Pairetto: «Ohilà buongiorno» Moggi: «Oh, all’anima di Cardoso, eh?...» Pairetto: «Eh» Moggi: «Paul Green (in realtà è l’arbitro Graham Poll, ndr)» Pairetto: «Come?» Moggi: «Paul Green» Pairetto: «Allora è successo qualcosa all’ultimo momento, io ho Cardoso, è successo qualcosa... si vede che è stato male o qualcosa del genere» Moggi: «Informati, informati un momentino» Pairetto: «Sì sì, verifico subito» Sempre il riferimento alla stessa edizione della massima competizione europea, la prima gara del girone della prima fase è Ajax-Juventus in programma il 15 settembre e già due settimane prima (la telefonata è datata 1/9) Pairetto annuncia l'arbitro di quella partita, poi terminata 1-0 per i bianconeri. Moggi: «Pronto» Pairetto: «Ehilà, lo so che tu ti sei scordato di me, mentre io mi sono ricordato di te» Moggi: «Ma dai» Pairetto: «Eh, ho messo un grande arbitro per la partita di Amsterdam». Moggi: «Chi è?» Pairetto: «Meier» Moggi: «Alla grande» Pairetto: «Vedi che io mi ricordo di te anche se tu ormai...» Moggi: «Ma non rompere, adesso vedrai, quando ritorno, poi te lo dico io se mi sono scordato» Conversazione tra Moggi e Giraudo Il 14 agosto 2004 i due dirigenti bianconeri si parlano delle designazioni arbitrali Giraudo: «Lo vediamo subito come tira, tu hai qualche notizia di come tira l'aria, lì a Sportilia?» Moggi: «Bene, bene con Gigi (Pairetto, ndr)» Giraudo: «Ma non è come l'anno scorso?» Moggi: «No, no, con Gigi è una cannonata» Giraudo: «Perà adesso bisogna dirgli che si impegni per sto' corvo, perchè non si può mica andare avanti con sta testa di c...» Conversazione su una macchina per un amico importante Uomo: «Casa Agnelli buongiorno» Moggi: «Sono Moggi buongiorno. Avrei bisogno di Nalla» Nalla: «Ciao Luciano» Moggi: «Io avrei bisogno in tempi rapidi perché siccome dobbiamo fare...» Nalla: «Sì» Moggi: «Per un amico importante, di una Maserati» Nalla: «Sì» Moggi: «Quattroporte» Nalla: «Quattroporte?» Moggi: «Sì. Ti diamo tempo una settimana dieci giorni, va bene?» Nalla: «Va bene» Enzo: «Pronto?» Pairetto: «Enzo?» Enzo: «Ciao Gigi» Pairetto: «Ascolta volevo dirti la macchina ce l’ho già praticamente» Enzo: «Quale?» Pairetto: «Quindi quando vogliamo andare poi a prenderla c’è a disposizione praticamente la Maserati» Enzo: «Ma dai» Pairetto: «Sì quindi» Enzo: «Madonna» Pairetto: «Adesso quando rientro domani chiamo direttamente la Casa Reale». Mazzini su Carraro Il vicepresidente della Figc e Moggi parlano, il 6 settembre 2004, di elezioni federali e di un incontro con gli arbitri Mazzini: «Perché questo cogl... (riferito a Carraro, ndr), ricordati che lui crede, che anche se passa così come vuole normalmente, di vincere lui. Invece devi metterglielo nel c... Ricordatelo». Moggi:«Ooh se ti dico lasciamici parlare, poi domani io ho l’appuntamento» Mazzini: «Va bene» (...) Mazzini. «Venerdì vado a fare gli arbitri» Moggi: «Venerdì vengo anch’io» Mazzini: «Gliel’ho detto ad Anto’ e mi ha detto che non viene» Moggi: «Lascia sta’, quello è un ambiente un po’ ibrido, meno uno ci si confonde e meglio è, e vale neppure la pena di starci alla lontana: io uno ci faccio partecipa’, o partecipo io o ci mando Alessio». Conversazioni tra Moggi padre e figlio Si parla anche di mercato nelle intercettazioni ed è il centro dei due discorsi tra Luciano e Alessandro Moggi. La prima telefonata è del 10 settembre 2004, mentre la seconda è del 19 agosto dello stesso anno Alessandro Moggi: «...io l’altro giorno, tu prendila come informazione, poi, io non lo so, mi sono rivisto con Preziosi (ex presidente del Genoa, ndr), come sempre capita» Luciano Moggi: «Uhm» A. Moggi: «Mi ha incominciato a fare tutto un discorso, il calcio come cambia, bisogna stare attenti di qua, di là, Carraro, Galliani, poi mi fa, non vi fidate di Montezemolo. Dico perché? Perché io ho sentito una conversazione alla Juve, vogliono fare fuori tutti, rimane solo Giraudo» L. Moggi: «Sì, ma questa è una cazzata» A. Moggi: «Io te lo dico come cosa, siccome molte volte Preziosi è negli ambienti di questo genere qui, lui c’è dentro» L. Moggi: «Non c’è mai» A. Moggi: «Bé, pa’, io te lo dico perché, insomma...» L. Moggi: «È esattamente il contrario». A. Moggi: «Mi ha chiamato Morabito (procuratore, ndr), in particolare Vigorelli (procuratore, ndr), per sapere se volevi fa un cambio di prestiti per pia’ Liverani» L. Moggi: «No, no, ma perché ora lavorano per la Lazio?» A. Moggi: «Che ne so, mi ha detto così?» L. Moggi: «Porca miseria, da quando quello lì ha agganciato lì di sotto, mo ci voglio parla’ con quello, perché gli hanno dato Lopez e gli vogliono dare Marquez, a loro, eh?» A. Moggi: «Eh, lo so» L. Moggi: «Quindi è sicuro che sono riusciti a entrarci poco, perché lì non è che si possa anda’ granché, almeno che Cinquini (ex d.s. Lazio, ndr) non lavori ancora con la Lazio». Conversazione con Biscardi Il dg bianconero si arrabbia con Aldo Biscardi, poi parlano di regali Biscardi: «Pronto?» Moggi: «Vorrei il dottor Biscardi» Biscardi: «Sono io» Moggi: «Io sono Moggi Luciano» Biscardi: «Uehh... Lucia’» Moggi: «Allora ieri ho chiamato qui il nostro amico di Trieste...Baldas (ex designatore e commentatore delle moviole del «Processo», ndr). Gli ho fatto una bella cazziata, ma non ce n’era bisogno. Lui non ha colpa» (...) Moggi: «Ma se non viene poi un cambio non prendo più nessuno, ma perché dobbiamo ammazzare il campionato?» Biscardi: «No, tu non ammazzi un c..., magari l’ammazzavi l’anno scorso, mi dovresti da’ 40 milioni, hai fatto la scommessa con me e hai perso» Moggi: «Aldo, ma io... sei come un orologio già assicurato, che vuoi che ti dica?» Biscardi: «E dove sta?» Moggi: «E lo sai che quando te lo dico...» Biscardi: «E non lo so. Non me lo mandi mai...» Moggi: «Ma vaff..., uno te l’ho dato costava 40 milioni» ![]() Lucià, emmosoccazzi!!!!!! 26 Aprile 2006
APPELLO AI DIRIGENTI DELL' A.C. MILANVENDETE PIRLO
21 Aprile 2006
![]() 20 Aprile 2006
Off limit zoneper la serie "dopo l' 11 settembre nulla è più come prima..." beccatevi il primo video di sto SITO...fuori di testa!!!!!
19 Aprile 2006
AHAHA NON TUTTE LE FAVOLE HANNO UN LIETO FINEArrestato Stefano Ricucci (non me lo sarei mai aspettato,tsk!) per aggiotaggio.
Ad incastrarlo alcune intercettazioni telefoniche da parte di Lady Guardia di Finanza. Si accettano scommesse su quanto tempo durerà ancora il suo matrimonio con la Falchi. 12 Aprile 2006
AntistatoArrestato il boss Bernardo Provenzano.
Iniziata la campagna elettorale 2006 per eleggere il nuovo capo. Numerose le promesse da parte dei 2 schieramenti all'elettorato: si parla di aumento salariale per killer e trafficanti di stupefacenti, di sostegno maggiore alle famiglie degli ergastolani e diminuzione della tassa sulle tangenti al di sotto dei 10000 Euro. Le previsioni dicono che sarà fondamentale il voto dei mafiosi italiani all'estero. 08 Aprile 2006
CAMPAGNA ELETTORALE 2006< indietro [Home page] avanti > |